Sounds good!

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che dire… mi son beccato una mezza insolazione ma ne è valsa assolutamente la pena!

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Biglietto HJF08

Da Repubblica.it

Dal rock devastante di Iggy Pop e dei suoi Stooges, quando il sole era ancora alto, allo sberleffo punk dei Sex Pistols a notte fonda, con la laguna rischiarata da una grande luna rossa. L’undicesimo Heineken Jammin Festival ha preso il via ieri al Parco San Giuliano di Mestre, dopo la sfortunata edizione dello scorso anno interrotta alla seconda giornata a causa della tromba d’aria. Sedicimila spettatori hanno applaudito nel pomeriggio il tuffo negli anni Novanta offerto dai Queens of the Stone Age e poi il concerto dei Linkin Park, headliner della serata.

Inaugurando il festival, il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, ha sottolineato la volontà della sua amministrazione “di voler fortissimamente cancellare la sfortuna dell’anno scorso. Sarebbe anzi meglio non parlarne proprio, dimenticare e andare avanti” ha aggiunto il sindaco. L’area del Parco San Giuliano è stata messa ancora più in sicurezza: “Abbiamo fatto di tutto e di più″, ha detto l’organizzatore Roberto De Luca di Milano Concerti.

A ricordare quanto avvenne ci hanno pensato i Linkin Park, il cui concerto saltò proprio quella sera. “Non potete immaginare quanto siamo felici di poter essere di nuovo qui con voi” ha detto il cantante Chester Bennington. E Mike Shinoda, musicista e rapper del gruppo californiano, a un certo punto è sceso in mezzo al pubblico per raccogliere uno striscione su cui era stato scritto in inglese: “Dopo la tempesta, di nuovo qui per i Linkin Park”, per poi appenderlo bene in vista alle sue tastiere.

Lo show dei Linkin Park è stato trascinante, con un’apertura decisamente nu metal che ha poi lasciato spazio alla melodia nella parte centrale, più in linea con le atmosfere dell’ultimo e terzo album Minutes to midnight, grazie a brani come In pieces, Leave out the rest e Shadow of the day (che ricorda però in modo impressionante With or without degli U2).

[...]

e con questo concludo… l’inizio è stato veramente allucinante… ogni volta che lo riascolto mi vengono i brividi!

Ah, ovviamente un ringraziamento all’autore del video: irisJJay

Ritorno al passato?

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Più che altro un veloce promemoria personale…

Speriamo che non avvenga mai…

Campagna elettorale

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Molto bene… l’election day si avvicina a grandi passi… colgo l’occasione per lanciare anch’io il mio slogan!

 Nei primi 100 giorni, di nuovo sotto i 70

Non solo una promessa elettorale! Un impegno concreto!!!! (sarebbe anche ora in effetti :p)

In marcia verso il V2 Day

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“La qualità media dell’informazione in italia è come la qualità media del cibo italiano all’estero…
Per esserci, c’è… ma fa veramente cagare!”

per questo,

Vday

Bon Voiage

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Non lo nego, sono ancora potentemente embriaco…

stasera abbiamo dato il più degno saluto al nostro caro Gonchar… martedì inizia la sua avventura in tagichistan… stasera era giusto prendere una legna da ricordare :-)

Nonostante tutto il buon Flavio è il mio maestro jedi… a presto bello

Me.Clone

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ECCHEPPALLE!

Settimana soft (per modo di dire ovviamente) con lunedì, martedì e mercoledì in quel di Basilea a discutere del progetto e seguenti due giorni a mettere insieme i pezzi e realizzare, per l’ennesima volta, che le possibilità ci sono, gli strumenti anche, le volontà forse, ma che il tempo, per realizzare tutto quello che si richiede, ASSOLUTAMENTE NO!

E hai voglia a spiegare ad una stuola di non addetti ai lavori (a partire dal tuo capo -.-”) che implementare certe cose in un software (soprattutto di questo genere) non è semplice come l’idea alla base e, soprattutto, che se si vuole che le informazioni siano “interconnesse” e “comunicanti” fra loro (così da far in modo che all’utente il tutto sia più semplice, comodo, e intuitivo possibile) ci vuole ben più che “caricare tutto in un array”.

Il risultato è che poi, quando un po’ si capisce l’antifona, si pensa sempre che la soluzione sia, intanto, dare la versione intermedia, con la metà delle cose fatte e un’altra metà che dovrai poi cancellare e riscrivere subito dopo… così, tanto per dare il contentino alla gente che poi ovviamente, visto che l’appetito vien mangiando, su quella base elucubra altre mille idee e richiede altre mille modifiche, fino a stravolgere il progetto originario…

Ma tanto, le specifiche iniziali, non fregano certo a nessuno… siamo dinamici, siamo potenti, abbiamo i mezzi per implementare tutto, pronto per ieri e testato da un mese!
Checcevò, l’importante è arrivare… alla fine impazzendo… ma tanto chi ci sbatte la testa è sempre un altro…

In questi giorni ho proprio realizzato che evidentemente mi si è scambiato per un team di sviluppo… già per questo progetto penso che 3 o 4 persone sarebbero da impiegare, poi per l’imminente seconda linea della wyeth almeno un’altra persona ci vorrebbe… per l’aggiornamento del sistema del marcatempo (che ormai inizia a sentire il peso dei suoi anni) ce ne starebbe un’altra ancora… ad un altro progetto che sta nascendo mi piacerebbe / sarebbe utile che partecipassi, anche lì con una o due persone ovviamente… poi scusate, nel nostro settore, una persona in questo team dedicata alla ricerca e allo sviluppo, per recepire le nuove teconologie che nascono di continuo, si crede che non serva???

Si dai, alla fine dei conti se fossi una decina di persone me la caverei bene…
Invece? Invece siamo al 15 di Febbraio e ne ho già i maroni pieni?

Arrivo sempre a dire che sarà il momento che è un po’ così… poi vedo dalla busta paga che ho tipo 300 e passa ore di ferie arretrate ed evidentemente non è tanto un periodo, e se lo è dura, di certo, da un po’ troppo!

Cloverfield

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Riporto una recensione che ho trovato in giro per la rete di questo fantastico film.

E’ nelle sale da poco e consiglio a chiunque sia interessato di andarlo a vedere…

E dopo il crollo…

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…la rinascita…

Astrologia

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Per chi non lo sapesse sono del segno dello Scorpione…

In questo periodo non c’è descrizione che mi rappresenti meglio:

 La natura si ammanta di veli, le radici stanno per concedersi un periodo di meritato riposo, le foglie abbandonano gli alberi pronti al sonno.

In questo contesto il Sole entra nella costellazione dello Scorpione.

È il più profondo dei segni.
La tradizione zodiacale vede nei nati sotto questo segno la personificazione del conflitto tra amore e morte che li porta ad oscillare tra pulsioni vitali, con esplosioni di entusiasmo, di voglia di realizzarsi, e la ricerca dell’autodistruzione che li rende facile preda della più profonda depressione.

Ipercritici verso gli altri, ma molto più verso sé stessi, non sopportano nessun genere di imposizione, sempre pronti a erigere barriere tra sé e gli altri, certi di poter e dover contare solo su sé stessi.

Si dedicano alla propria causa con passione e se “sposano” un ideale sono pronti a sostenerlo a qualsiasi costo, anche sfidando sé stessi.
Raramente accordano la propria fiducia tanto da considerare qualcuno un amico, sanno allo stesso tempo essere amici o compagni fedeli e meravigliosi, ma se feriti, o traditi, sanno covare rancore fino alla realizzazione della loro vendetta.

Pur essendo fondamentalmente riluttanti al cambiamento, spesso l’unica possibile soluzione ad un problema per loro è un totale, completo e radicale mutamento.

I colori sono il rosso (la passione) e il nero (l’occulto).
Mai banali, i nati sotto questo segno si distinguono per profondità di giudizio e di analisi della personalità e della vita interiore propria e altrui.

Mentre la caratteristica che contraddistingue il maschio è la passionalità, quella che contraddistingue la femmina è la ricerca della parte nascosta delle cose, delle persone e delle situazioni.

La putenza del wiimote

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Un plauso a quest’uomo…

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